L’estate sta finendo, ma noi abbiamo imparato a surfare
«Già con una, due lezioni, provando e riprovando, sono stati raggiunti ottimi risultati». Così, Diego Cadeddu, istruttore del corso di surf per non vedenti e ipovedenti organizzato da Ierfop e documentato in questo video dal videomaker Marco Gallus (Corso di Surf (Ierfop Cagliari). Ore a provare, a lottare con le onde del Poetto, la celebre “spiaggia dei centomila” di Cagliari con sotto i piedi una tavola da surf. «Prima di perdere la vista» racconta Orlando Nibbio, sordo cieco e allievo del corso, «andavo con il surf e ora che mi è capitata questa offerta di Ierfop, ho voluto riprovare: sì, è sempre bello e le sensazioni sono le stesse».
«Certo» ammette Michela Porceddu ipovedente e allieva del corso, «chiunque abbia un deficit visivo, quando ti viene proposto un’attività come quella del surf, ti mette un po’ di ansia. Alle volte noi tendiamo a sottovalutarci, ma poi, con l’”incoscienza” che ci contraddistingue superiamo ogni paura. Provare e riuscirci è stato bellissimo».
«Non pensavo di riuscire a cavalcare le onde» conferma Giangiacomo Bonomo, ipovedente, «e invece abbiamo ottenuto subito dei buoni risultati». Tutto è andato per il meglio. «C’è stata la fortuna di aver avuto per alleato il clima» ammette Michelangelo Rombi, istruttore surf, «e su quattro appuntamenti a gruppo abbiamo avuto condizioni meteo, con onde, favorevoli. Gli allievi hanno risposto alla grande e qualcuno di loro, se aiutato da un’altra persona, può continuare per conto suo a praticare questo sport».