Screening cardiologici alla Asl 3 di Nuoro
Di Salvatore Farris
Centocinquanta sono i cittadini valutati in appena quattro ore da cinque medici della Cardiologia dell’Ospedale San Francesco di Nuoro. Oltre 800 sono state le richieste di partecipazione pervenute nel giro di poche ore, senza purtroppo poter essere accolte per limiti organizzativi. L’impegno per il futuro è quello di organizzare nel breve periodo nuovi appuntamenti.
Questi i numeri espressi dall’iniziativa di prevenzione cardiovascolare “Pulse Day” ottenuti in seguito all’iniziativa di “Cardiologie Aperte” promosso dalla Asl 3. Nelle due iniziative realizzate nelle ultime settimane, sono stati valutati circa 250 cittadini sottoposti a elettrocardiogramma, valutazione dell’assetto lipidico, controllo della glicemia e colloquio clinico orientato alla stratificazione del rischio cardiovascolare. I risultati preliminari mostrano come oltre il 20 per cento dei pazienti non percependosi come malato, evidenziava comunque uno o più fattori di rischio.
L’obiettivo prefissato ora è evolvere verso un sistema più strutturato, basato su slot programmati mensilmente così da arrivare in modo progressivo ad almeno 500 soggetti sottoposti a screening ogni mese.
Si punta quindi a un’innovazione organizzativa di integrazione sulla prevenzione, territorio e presa in carico della cronicità, con il potenziamento del San Camillo e lo sviluppo della rete di televisite e teleconsulti.
Per il direttore della Cardiologia e del Dipartimento Area Medica Mauro Pisano, «la prevenzione deve diventare una leva strategica per governare la domanda sanitaria prima che si trasformi in bisogno ospedaliero. La possibilità di rendere continuativi e strutturali questi percorsi dipenderà tuttavia dalla disponibilità di adeguate risorse professionali e dalla possibilità di integrare i giovani medici che hanno manifestato interesse a lavorare nella Cardiologia della Asl».