SexLability: il primo portale italiano dedicato a sessualità e disabilità
Di Roberta Gatto
«C’è una domanda che molte persone con disabilità e le loro famiglie si portano dentro da anni, spesso in silenzio: “Posso avere una vita affettiva e sessuale? Posso parlarne con qualcuno di fiducia?”. La risposta è sì. E ora c’è un posto dove trovare le persone giuste per farlo.
Così Maximiliano Ulivieri, attivista per i diritti delle persone con disabilità, presenta sulla sua pagina Facebook SexLability, il nuovo portale italiano dedicato alla sessualità e all’affettività delle persone con disabilità.
«Una piattaforma nata per connettere chi ha bisogno di supporto con professionisti qualificati» prosegue Ulivieri. «Psicologi, sessuologi, psicoterapeuti, educatori, pedagogisti.
Professionisti reali, verificati, con esperienza specifica in questo campo». In Italia, infatti, parlare di affettività e sessualità nella disabilità è spesso ancora un tabù. SexLability nasce proprio per rispondere a questa esigenza, proponendosi come il primo portale italiano dedicato a queste tematiche.
Di cosa si tratta
Il progetto vuole offrire uno spazio sicuro, informativo e inclusivo, rivolto a persone con disabilità, alle loro famiglie, caregiver e operatori socio-sanitari. In Italia, oltre 3 milioni di persone convivono con una disabilità e la domanda di supporto per quanto riguarda la sfera affettiva e sessuale è in costante crescita.
La missione di SexLability è quindi promuovere l’inclusione, l’ascolto e il rispetto di ogni persona, creando un ambiente dove il confronto è libero da pregiudizi.
Cosa offre il portale
SexLability offre diversi servizi: orientamento iniziale, consulenza individuale e di coppia, gruppi di supporto, formazione per famiglie e caregiver, seminari informativi e materiali didattici. Gli utenti possono trovare risposte su temi come l’educazione affettiva, la gestione delle relazioni e la prevenzione di situazioni di disagio. Sono disponibili risorse sia online che in presenza, per garantire accessibilità su tutto il territorio nazionale.
Il portale si avvale inoltre di una rete di professionisti qualificati: psicologi, sessuologi, educatori, medici e assistenti sociali. Ogni regione può contare su referenti esperti, pronti a offrire consulenze e percorsi personalizzati, e la collaborazione con enti e associazioni garantisce una miglior qualità del servizio.
Il portale vuole quindi rispondere alle esigenze individuali delle persone con disabilità, restituendo loro dignità e valore. Perché, per dirla con le parole di Ulivieri: «la sessualità è un diritto di tutti. Perché il desiderio, l’amore, l’intimità non scompaiono con una diagnosi».