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Caldo, anche per gli animali di casa e non solo

Di Rossella Boette

L’emergenza climatica di questi giorni non risparmia neanche gli animali, selvatici e non. L’Enpa (Ente nazionale protezione animali) stila un decalogo di buone pratiche per aiutarli in questi giorni roventi.

I rischi

Gli animali sono esposti particolarmente alle temperature di questi giorni e questo vale per specie domestiche e selvatiche. Diversamente dagli esseri umani, gli animali non possono godere dellaria condizionata, se non quelli che vivono in casa.

È per questo che è consigliabile prestare maggior attenzione ai loro bisogni e difficoltà seguendo il decalogo rilasciato dall’Enpa.

Consigli principali

Niente uscite nelle ore più calde, soprattutto quelle attorno al mezzogiorno. L’asfalto e il cemento delle aree urbane si scaldano e creano isole di calore con temperature del suolo molto alte, capaci di ustionare i polpastrelli dei nostri amici a quattro zampe. È preferibile quindi uscire al mattino presto e la sera dopo il tramonto.

Acqua fresca sempre disponibile

Con il caldo anche gli animali disperdono più liquidi e vanno quindi reintegrati. La loro ciotola deve sempre avere acqua pulita e fresca e se necessario, è utile aumentare il numero di ciotole disponibili all’interno della propria casa. Per l’esterno invece è bene avere con se una borraccia e ciotole portatili in modo da garantire benessere al proprio animale.

Non lasciare animali in auto

È già possibile evitare di lasciare in nostro animale in macchina anche in inverno, visto come molti locali ne permettono l’accesso. In estate però, la sosta in auto diventa un vero e proprio pericolo, poiché in un abitacolo chiuso, la temperatura può arrivare anche a 70 gradi. Un ambiente quindi, capace di trasformarsi in un vero e proprio forno, con conseguenze purtroppo fatali.

Cosa fare quindi se si trova un animale all’interno di un veicolo? È bene verificarne le condizioni, cercare il padrone e se necessario, contattare le forze dell’ordine.

Crema protettiva per i cani

Molti non lo sanno, ma anche i cani, soprattutto quelli con manto bianco o poco pigmentato, possono soffrire di eritemi solari a seguito di un’esposizione prolungata. Il consiglio è quello di applicare creme solari apposite, soprattutto in determinate zone più sensibili, come ad esempio le punte delle orecchie.

Alimentazione più leggera

Anche ai nostri animali può capitare di perdere un po’ di appetito nelle giornate più calde. Durante l’estate è quindi consigliato di scegliere cibi più leggeri e facili da digerire. È importante anche rimuovere dalle ciotole eventuali avanzi di cibo che possono marcire o attirare altri animaletti.

Le razze brachicefale

Le razze canine definite brachicefale, come carlino, bulldog francese, pechinese e boston terrier presentano un muso schiacciato e hanno quindi le vie aeree più brevi. Queste razze fanno più fatica nel termoregolarsi e sono più a rischio di colpi di calore. Tutte le buone prassi indicate nel loro caso devono essere seguite con ancora più rigore.

Prevenzione dei parassiti

Oltre alle alte temperature, in estate emerge anche il problema dei parassiti come pulci o zecche. È importante quindi munirsi di collare anti parassitario, pastiglie o pipette, per evitare problemi e malattie pericolose come ad esempio la Leishmaniosi.

Pesci e ambienti acquatici

Anche i pesci definiti “ornamentali”rientrano nella categoria di animale domestico, pur non essendoci nessuna interazione. L’Enpa ricorda come il fatto di tenere i pesci nell’acquario significa privarli del loro habitat naturale, causandone sofferenza. Tuttavia, per chi già ne possiede uno o più, l’ente raccomanda di non esporlo mai alla luce diretta, rinnovare l’acqua e controllare la formazione di alghe. Per chi ha un laghetto in giardino, è bene integrare l’acqua evaporata per garantire continua ossigenazione.

Uccelli e piccoli mammiferi

Anche per canarini, criceti, conigli e cavie, l’Enpa esprime un giudizio negativo sulla loro detenzione, visto come molto spesso le loro esigenze naturali ed etologiche non vengano rispettate. L’Ente raccomanda quindi di non esporli direttamente ai raggi solari, collocando gli spazi in cui vivono in zone fresche e asciutte. Per cavie e conigli inoltre, è bene ispezionare il pelo per evitare la comparsa di uova di insetti.

La fauna selvatica

In questa stagione, gli animali selvatici possono trovare cibo senza troppi problemi, a differenza dell’acqua che invece può scarseggiare. Chi possiede un balcone o un giardino, può mettere a disposizione una ciotola dacqua bassa, da riempire ogni giorno e creare piccole zone d’ombra. Questo è molto utile soprattutto in contesti urbani ed è un valido aiuto per vari tipi di animali, come insetti, piccoli rettili e anfibi.

Oltre alle buone pratiche, lEnpa invita i cittadini a segnalare situazioni di animali lasciati in sofferenza sotto il sole, contattando le forze dell’ordine. Proteggere chi non può difendersi da solo e una responsabilità che riguarda tutta la comunità.

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