L’assistenza ai viaggiatori con disabilità invisibili
Di Giuseppe Giuliani
Il sistema è presente in centinaia di aeroporti e utilizzato da compagnie di trasporto e strutture ricettive in tutto il mondo. Anche perché l’accessibilità è diventato elemento fondamentale nel settore turistico e più in generale in quello dei viaggi.
La questione è quella delle disabilità invisibili, o perlomeno non immediatamente individuabili e riguarda l’ottanta per cento dei casi sul totale delle persone con disabilità. Per questo motivo, diventa fondamentale individuare chi ha delle specifiche esigenze.
Il progetto Sunflower
È quello che utilizza come simbolo il girasole. Viene indossato sotto forma di cordino, braccialetto o spilla e permette agli operatori di riconoscere le persone con disabilità invisibili e intervenire in loro aiuto, qualora ne avessero bisogno. Si tratta di un metodo poco “invasivo”, rispettoso, ma efficace.
Allo stesso tempo, il viaggiatore che sceglie di indossare il simbolo del girasole comunica la possibilità di aver bisogno di assistenza aggiuntiva, o semplicemente di più tempo durante il viaggio.
La sua diffusione
Nato nel 2016 all’aeroporto di Gatwick a Londra, il sistema Sunflower si è diffuso nel corso di questi anni in oltre 340 scali. Ha trovato l’adesione di 31 compagnie aeree, di reti ferroviarie e catene alberghiere e musei internazionali.
Il team di accessibilità dello scalo londinese ha creato il cordino verde con i girasoli gialli. L’obiettivo era quello di aiutare in modo discreto le persone con disabilità non visibili.
Hts Viaggi
Come detto, è la prima agenzia e tour operator in Italia ad aderire al progetto Sunflower e, come spiega sul proprio sito, la scelta è legata all’impegno nel creare un ambiente in cui tutti si sentano accolti, supportati e compresi.
Hts Viaggi ha deciso di formare tutto il personale affinché sia in grado di assistere i viaggiatori con disabilità invisibili in ogni fase del viaggio. I clienti potranno ricevere gratuitamente il cordino con il girasole e avere informazioni sulla funzione del simbolo.