Chris McCausland, il comico non vedente che ha conquistato il Regno Unito
Di Roberta Gatto
Christopher John McCausland nasce il 15 giugno 1977 nel West Derby Village di Liverpool. Dal 1996 vive a Surbiton, vicino a Kingston Upon Thames, dove si trasferisce da ragazzo per frequentare la Kingston University. Nel 2000 si laurea con lode in Ingegneria del Software, avviando poi una prima carriera come sviluppatore web.
Il progressivo peggioramento della vista, legato alla retinite pigmentosa, lo spinge però a cambiare strada. Dopo un periodo nelle vendite, nel 2003 prova per la prima volta la stand-up comedy: una scelta nata quasi per gioco, ma destinata a diventare il centro della sua vita professionale.
L’esordio nella stand-up
McCausland sale per la prima volta su un palco nel luglio 2003, durante una serata per nuovi talenti in un pub a Balham, nel sud di Londra. Il debutto è un successo. Nel suo primo anno come comico vince il concorso Jongleurs J2O Last Laugh, arrivando secondo al “Laughing Horse New Act of the Year” e terzo a “So You Think You’re Funny?” di Channel 4.
Tra il 2005 e il 2012 mette in scena sei spettacoli all’Edinburgh Festival, consolidando così la propria presenza nel circuito della comicità britannica. Nel 2011 viene premiato con il Creative Diversity Award per la comicità, assegnato da una giuria di emittenti guidata da Channel 4 con Bbc, Itv e Sky. Da allora si è esibito anche a livello internazionale, in particolare in Asia e Medio Oriente, oltre a frequentare regolarmente i principali comedy club del Regno Unito.
La carriera televisiva
Il comico però non si limita a calcare le scene nei teatri e nei pub. La sua popolarità cresce infatti anche attraverso ruoli e apparizioni in televisione. Il pubblico lo conosce per il suo ruolo nella serie per bambini Me Too!, dove interpreta Rudi, il venditore ambulante, e nella serie drammatica Moving On di Jimmy McGovern. Allo stesso tempo partecipa a programmi comici e di intrattenimento come At The Comedy Store, Would I Lie to You?, 8 Out of 10 Cats Does Countdown e Have I Got News for You.
Nel 2023 presenta per Channel 4 “Le meraviglie del mondo che non posso vedere”, una serie di documentari di viaggio realizzata secondo la sua prospettiva sensoriale di persona non vedente. Nel 2024 debutta su Itv1 con The Chris McCausland Show, confermando la sua capacità di muoversi tra comicità, racconto personale e conduzione televisiva.
Il successo nazionale
Nel settembre 2024 McCausland entra a pieno titolo nel cast della ventiduesima serie di Strictly Come Dancing, in coppia con la ballerina professionista Dianne Buswell. La sua partecipazione lo consacra come celebrità: è infatti il primo concorrente cieco a prendere parte allo show.
Nel 2025 il valzer con Buswell ottiene anche il British Academy Television Award per il momento più memorabile, mettendo in luce il valore di una performance definita da molti come inclusiva e resiliente.
Famiglia e vita privata
McCausland è sposato con Patricia Mazure e la coppia ha una figlia. La sua cecità è dovuta alla retinite pigmentosa, una condizione genetica presente anche nella sua storia familiare. La malattia lo ha portato a perdere completamente la vista all’età di 22 anni, costringendolo a lasciare il lavoro e a intraprendere un’altra carriera. Pur facendo parte integrante della sua persona, la disabilità non viene mai presentata dal comico come l’unico tratto della sua identità: nella sua carriera, infatti, McCausland preferisce usare l’ironia per parlare di limiti, adattamento e autonomia.
Appassionato tifoso del Liverpool Fc, McCausland ha pubblicato nell’ottobre 2025 l’autobiografia “Keep Laughing” (Continuare a ridere ndr) in cui ripercorre le tappe della sua vita: l’infanzia a Liverpool, la perdita della vista, il cambio di carriera, la comicità e la consacrazione televisiva. Il titolo sintetizza bene la sua filosofia: continuare a ridere, anche quando occorre reinventarsi e ripartire da zero.