Quali sono i supermercati più convenienti?
Di Giuseppe Giuliani
Un confronto che coinvolge 1.158 tra supermercati, ipermercati e discount di 67 città italiane con la comparazione di oltre un milione e mezzo di prezzi. Il lavoro di Altroconsumo racconta come la scelta accurata del luogo in cui compiere i propri acquisti può produrre un risparmio del 40 per cento nel corso di un anno.
L’analisi
Secondo Altroconsumo, una famiglia di quattro persone che in media spende 9.450 euro all’anno per la spesa, può risparmiare anche 3.790 euro (il 40 per cento) scegliendo i prodotti più economici all’Eurospin, il marchio risultato più conveniente secondo l’indagine.
Se invece si opta per i supermercati e i prodotti di marca, il risparmio può raggiungere i 1.390 euro all’anno. Il dato riguarda sempre una famiglia di quattro persone e la città, in questo caso, è Milano, quella dove esiste più concorrenza tra le varie catene di vendita di alimentari.
Prodotti più economici, spicca Eurospin
Eurospin è il marchio che garantisce la spesa più economica. Si tratta di una conferma rispetto allo scorso anno. Ai primi posti della classifica ci sono i discount, mentre supermercati e ipermercati non sembrano reggere il confronto sui prezzi bassi. Dopo i discount arriva Ipercoop, con prezzi mediamente superiori del 17 per cento (rispetto a Eurospin). Carrefour, per citare un altro esempio, fa registrare prezzi più alti del 35 per cento.
I prodotti col marchio del supermercato
La catena più conveniente della rilevazione per i prodotti del marchio del supermercato è Spazio Conad. Scegliendo gli articoli del suo marchio, si può risparmiare il 19 per cento, rispetto all’ultimo di questa classifica (Eurospar). Migliora Esselunga, l’anno scorso, per i prodotti del suo marchio, era tra i più cari, mentre ora è nelle prime posizioni. Aumentano i prezzi di Carrefour: era prima nel 2025.
La spesa mista
Anche per la spesa con ogni tipo di prodotto, scegliendo bene, si può risparmiare parecchio, soprattutto se si frequentano i discount. Vincono Eurospin e In’s dove si può spendere il 16 per cento in meno rispetto al più caro dell’indagine, Todis.
Chi invece, per la spesa mista, preferisce super e iper risparmia meno, ma risparmia scegliendo la catena meno cara dell’inchiesta, Dok (il 10 per cento in meno rispetto a chi fa la spesa da Carrefour Market).
I prodotti di marca
La classifica dice che primeggiano Ipercoop e Spazio Conad (con Famila ed Esselunga sul podio, come nel 2025). In questo caso, il risparmio per chi sceglie i più economici rispetto ai più cari (Carrefour Market) è solo del 7 per cento.
Il risparmio in un anno
Il risparmio più elevato (dai 1.695 ai 3.790 euro all’anno) si ottiene scegliendo i discount vincitori per i prodotti più economici (Eurospin) e per la spesa mista (Eurospin e In’s) oppure comprando i prodotti della marca del supermercato (Spazio Conad).
I punti vendita più convenienti
Si trovano soprattutto al Nord, in Veneto in particolare e anche in Lombardia; ma quest’anno, emerge anche la Toscana. Il negozio vincitore è il Mega di Treviso. Al secondo posto troviamo due Coop di Lucca e l’Iperal di Cinisello Balsamo (Milano).
Treviso, Lucca e Milano sono le città in cui si può spendere meno scegliendo questi punti vendita (intorno ai 6.500 euro all’anno, circa 900 euro in meno rispetto a quanto spendono in media i vari tipi di famiglie, cioè 7.390 euro). Pochi, invece, i punti vendita convenienti al Sud: il primo è Spazio Conad di Cavallino, vicino Lecce, seguito da Spazio Conad di Taranto e Ipercoop di Foggia. Gli indirizzi più cari dell’indagine: un Carrefour Market di Bologna, uno di Genova e un Despar di Cagliari.
Le città dove fare la spesa costa meno in media
A parte i singoli negozi, però, quali sono le città in cui, mediamente, avremmo speso meno? La Toscana in questo caso non solo è sul podio, ma vince anche su Veneto e Lombardia: Pistoia, Lucca, Firenze e Prato sono le più economiche, con una spesa media annua a famiglia di circa 6.900 euro. Seguono la lombarda Mantova e altre città toscane e venete. Ultime, con una spesa media di 7.700 euro circa, Genova, Sassari, Aosta e Teramo.
La spesa nelle città
In questo caso risulta determinante la concorrenza. A Milano si possono risparmiare fino a 1.390 euro all’anno, ben il 18 per cento. Seguono Bologna, Treviso, Reggio Emilia e Venezia, tutte con risparmi superiori a 1.100 euro. Al Sud, invece, le differenze tra negozi si riducono molto soprattutto in città come Potenza, Reggio Calabria, Cosenza, Caserta o Catanzaro.
La spesa nelle regioni
Veneto e Trentino-Alto Adige risultano le più economiche, spesa media di circa 7mila euro all’anno a famiglia. Le più care risultano Val d’Aosta e Lazio, qui le famiglie spendono circa 7.900 euro all’anno.