Genova città “anziana”? E allora si fa sport come prevenzione
Di Fabio Buffa
Si chiama “Sport Senior” ed è il progetto proposto dall’amministrazione comunale per stimolare l’attività fisica degli anziani anche nella stagione 2026/2027. In pratica, si ripropone quello già avviato per gli over 65 nel 2025. Già a maggio 2025, gli over 65 residenti a Genova erano circa 161mila, pari al 28,8 per cento della popolazione complessiva. Numeri che posizionano il Capoluogo ligure tra le città europee con la più alta incidenza di anziani.
I dati
I dati su una “Genova anziana” emergevano già negli anni ottanta e novanta. Allora era un dato di fatto che, oggettivamente, non creava un particolare allarme, oggi invece questa “caratteristica” anagrafica del Capoluogo ligure allarma chi si sta occupando di ammortizzare il più possibile l’impatto di una popolazione sempre più anziana nel futuro.
E’ con questi presupposti che il Comune di Genova, in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva dell’Università degli Studi della stessa città marittima, già nel 2025 aveva lanciato un progetto rivolto agli over 65 per incentivare l’attività fisica e promuovere un invecchiamento sano e attivo.
Iscrizioni
E’ possibile iscriversi a partire dal 7 settembre compilando il modulo online sul sito di Agorà (https://www.agoracoop.it/) la cooperativa che si occuperà della dimensione operativa del progetto. Questa iniziativa prende spunto dalle Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 2020 dove si raccomandano agli over 65 almeno tre sessioni settimanali di attività fisica multicomponente, che comprenda esercizi aerobici, di rinforzo muscolare e per l’equilibrio.
Collaborazioni
Per questo motivo, l’iniziativa prevede la collaborazione con associazioni e società sportive affiliate agli Enti di Promozione Sportiva, con l’obiettivo di incentivare uno stile di vita attivo, migliorare il benessere psicofisico, prevenire e gestire patologie croniche come ipertensione, diabete e osteoporosi, ridurre il rischio di cadute, contrastare il declino cognitivo e offrire spazi pubblici accessibili per il movimento.
Le attività sportive sono affidate a chinesiologi con laurea magistrale e laureati in Scienze motorie con laurea triennale, sotto la supervisione scientifica del Centro Polifunzionale di Scienze Motorie del Dipartimento di Medicina Sperimentale (Dimes), coordinato dalla professoressa Emanuela Luisa Faelli.
Monitoraggio
Per monitorare l’efficacia del progetto, i partecipanti saranno sottoposti a valutazioni funzionali all’inizio e al termine del percorso, consentendo di misurare gli effetti dell’attività fisica sulle capacità funzionali e sul benessere complessivo e di elaborare una relazione scientifica basata sui risultati raccolti.
I luoghi in cui verranno attivate queste sedute di attività fisica sono sparse su tutto il territorio comunale: le sedute partiranno dal 5 ottobre 2026, per chiudersi l’11 giugno 2027. La partecipazione è completamente gratuita.
La frequenza prevede 2 incontri settimanali per area della durata di 60 minuti ciascuno; l’accesso è riservato esclusivamente ai cittadini over 65 residenti nel Comune di Genova, subordinato alla presentazione di un certificato medico sportivo non agonistico con Ecg a riposo. Le attività si svolgeranno prevalentemente all’aperto, valorizzando parchi, giardini e spazi pubblici cittadini, ma per garantire la continuità dei corsi sono state individuate anche delle sedi al chiuso da utilizzare in caso di condizioni meteorologiche avverse.