“Scalando l’autonomia”: in Campania il campus Ierfop per giovani con disabilità visiva
Di Roberta Gatto
Confrontarsi con situazioni e persone nuove, uscire dalla quotidianità e scoprire, passo dopo passo, risorse personali spesso inesplorate. È questo l’obiettivo di “Scalando l’autonomia – Campus”, il percorso laboratoriale e formativo promosso da Ierfop Ets che si svolgerà in Campania dal 9 al 14 ottobre. L’iniziativa, finanziata a livello nazionale e realizzata interamente in presenza, è destinata a cinque persone con disabilità visiva provenienti dalle province di Potenza, Barletta, Roma, Perugia e Ferrara.
Il programma
Le quaranta ore di attività si propongono di trasformare il territorio campano in uno spazio concreto di apprendimento. Il tessuto urbano e il centro storico di Napoli, i percorsi sotterranei, il parco archeologico di Pompei, l’ambiente naturale del Vesuvio e il contesto insulare di Capri offrono ai corsisti una varietà di situazioni nelle quali mettersi alla prova, testando la propria capacità di esplorazione, orientamento, gestione dei tempi e degli spazi, condivisione e adattamento.
L’esperienza vuole unire il contatto con la natura e la conoscenza del patrimonio culturale alle tecniche di accompagnamento e alle buone prassi di sicurezza, con l’obiettivo di accrescere nei partecipanti la consapevolezza delle proprie potenzialità fisiche e mentali, rafforzando al tempo stesso fiducia, autonomia e capacità di affrontare contesti non abituali.
Aumentare l’autonomia esplorando
«Con “Scalando l’autonomia” vogliamo offrire ai giovani un’occasione concreta per mettersi alla prova in ambienti diversi» dichiara Roberto Pili, presidente di Ierfop, «acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità e condividere un’esperienza di crescita. L’inclusione prende forma quando le persone possono vivere il territorio, affrontare nuove situazioni e costruire strumenti utili per una vita sempre più autonoma». Secondo Bachisio Zolo, direttore della Formazione di Ierfop, «formazione, sicurezza e scoperta procedono insieme».
Il programma è stato costruito per alternare apprendimento, esplorazione e socializzazione, «sempre con un’attenzione rigorosa alla sicurezza». Ogni tappa» prosegue Zolo, «dal centro storico di Napoli a Pompei, dal Vesuvio a Capri, diventa un esercizio di orientamento e adattamento, ma anche un’opportunità per conoscere luoghi, persone e modalità nuove di stare insieme».
Da Napoli a Capri: i sei giorni del programma
Dopo l’arrivo e la sistemazione in alloggio, il programma prevede la visita alla Galleria Borbonica e l’esplorazione del centro storico di Napoli. Nei giorni successivi i partecipanti raggiungeranno il parco archeologico di Pompei e il Vesuvio. Il percorso prosegue poi con il Jago Museum e Napoli Sotterranea, per concludersi con l’escursione in aliscafo all’isola di Capri e la partenza del 14 ottobre.
Le attività saranno coordinate dagli istruttori Corrado Bortolin e Giovanni Vitiello, professionisti specializzati nell’orientamento, nella mobilità e nell’autonomia delle persone con disabilità visiva. A supportarli Alessia Cannas, Claudia Fenu e Alice Lisci di Ierfop in qualità di tutor.
Il team accompagnerà i giovani partecipanti nelle diverse esperienze, garantendo il sostegno organizzativo. Anche la scelta dell’alloggio richiama i valori del progetto: il gruppo soggiornerà al B&B Prospettiva Medina, nel centro di Napoli, prima struttura ricettiva della città interamente gestita da una cooperativa di giovani non vedenti e ipovedenti. Una ulteriore conferma di come autonomia, formazione e inclusione possano tradursi in esperienze concrete, competenze e opportunità.