A Pixina Manna, la natura si fa suono
Di Roberta Gatto
Un appuntamento pensato per avvicinare alla natura le persone con disabilità visiva, trasformando il paesaggio di Pixina Manna in un percorso da vivere con tutti i sensi. Venerdì 2 ottobre, i partecipanti hanno potuto immergersi nell’ambiente del Parco attraverso emozioni, percezioni e suggestioni sonore. Tra queste, il caratteristico bramito del cervo, re indiscusso dell’area protetta anche in questa stagione, ha reso l’esperienza ancora più emozionante.
Il bosco si ascolta
«Pensiamo che il parco e le sue attrazioni non debbano aprire le porte esclusivamente agli amanti del trekking o agli sportivi», spiega Walter Cabasino, sindaco di Pula e presidente del Parco di Gutturu Mannu.
L’evento del 2 ottobre rappresenta però soltanto il primo appuntamento di un progetto più ampio dedicato all’inclusione. «Un’occasione per ascoltare i suoni della natura e sentire il richiamo dei cervi che riecheggia nella foresta» prosegue Cabasino.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Sardegna, ha infatti come obiettivo rendere il parco sempre più accessibile, abbattendo le barriere che possono ostacolare la fruizione degli ambienti naturali e valorizzando la prospettiva di un Parco aperto a tutti, non solo agli appassionati d trekking e fotografia. Un parco da vivere non solo attraverso la vista, ma anche attraverso gli altri sensi, le emozioni e l’ascolto.
La natura diventa accessibile
L’iniziativa ricorda quanto sia importante rendere gli spazi naturali sempre più accessibili e inclusivi, affinché ciascuno possa conoscerli e viverli appieno.
«È stata un’emozionante giornata all’insegna dell’inclusione e della natura» raccontano i soci e la presidente della sezione cagliaritana dell’Uici, Roberta Saba, che ringraziano «il Ceas per l’accoglienza e la guida, alle guide, i volontari del servizio civile e gli accompagnatori che hanno reso possibile questo bellissimo momento di condivisione e crescita».