Ierfop, parte “Sapori che avvicinano”
Di Giuseppe Giuliani
Le lezioni prendono il via martedì 20 ottobre nella sede Ierfop di via Platone a Cagliari e si svolgeranno il martedì e giovedì dalle 16 alle 19, per 70 ore complessive. Parte “Sapori che avvicinano”, progetto di cucina inclusiva e intergenerazionale che si avvale del contributo della Fondazione di Sardegna.
Il progetto
Il progetto promuove competenze pratiche, l’autonomia, l’inclusione sociale e lo scambio intergenerazionale. L’obiettivo è quello di favorire atteggiamenti costruttivi e collaborativi e stimolando creatività, memoria e manualità, offrirà benefici immediati nella vita dei partecipanti, inoltre, contribuirà a promuovere la consapevolezza alimentare e l’importanza della scelta di cibi e prodotti locali.
Per il presidente di Ierfop Ets Roberto Pili « il corso consentirà agli allievi di migliorare la consapevolezza di sé e di valutare sé stessi in rapporto a un ambiente diverso da quello usuale e nel confronto con gli altri partecipanti».
Bachisio Zolo, direttore della Formazione di Ierfop Ets, punta l’attenzione «sulla possibilità che gli allievi avranno di valutarsi in una situazione di autonomia, ma soprattutto nel confronto tra generazioni diverse e con il mondo della disabilità».

I partecipanti
Sono 12 gli allievi ammessi, scelti sulla base dell’ordine di arrivo delle domande presentate e rispettando la composizione prevista per la classe. Trattandosi di un corso intergenerazionale e inclusivo, vi prenderanno parte 4 giovani, 4 anziani e 4 persone con disabilità.
I partecipanti acquisiranno conoscenze su un’alimentazione sana ed equilibrata e abilità nella realizzazione di preparazioni di base, ricette e piatti tradizionali.
Le lezioni
Le lezioni teoriche si terranno nella sede Ierfop di Cagliari, mentre quelle pratiche saranno ospitate sempre a Cagliari nella sede di Aps Pianeta Persona (via Adamello 12). Nel corso delle lezioni, saranno date informazioni su elementi di enogastronomia tra natura e tradizione, le caratteristiche degli ingredienti e come riconoscerli. Gli allievi riceveranno indicazioni anche sull’uso di spazi e strumenti di lavoro. Il corso prevede, ovviamente, esercitazioni pratiche. Il laboratorio si concluderà con una cena realizzata dagli allievi.
L’attestato
Al termine del percorso, ogni partecipante che avrà frequentato almeno il 70 per cento delle ore previste, riceverà l’attestato di partecipazione.