Si prepara a ripartire il consueto laboratorio di canto ospitato nella sede dell’Uici di Cagliari, in via del Platano 27. L’iniziativa ripropone un appuntamento settimanale pensato non soltanto come momento didattico, ma anche di relazione e condivisione della musica. A coordinare il gruppo è il maestro Cristian Pilia, storico punto di riferimento per il coro, capace di seguire persone con esperienze, età e sensibilità differenti.
Di cosa si tratta
Il laboratorio si basa sull’autogestione: ogni partecipante è chiamato a portare il proprio contributo, nel rispetto dei tempi e delle possibilità di ciascuno. «Non servono particolari competenze di partenza» fanno sapere dall’Uici, «perché il filo conduttore del laboratorio è la passione per il canto, insieme al desiderio di mettersi in gioco».
Il gruppo diventa così uno spazio accogliente nel quale provare, ascoltare e imparare, senza che la dimensione tecnica prevalga sul valore umano dell’esperienza.
«Cantare insieme significa scoprire che la voce è, nello stesso momento, un patrimonio personale e collettivo» dichiara la presidente della sezione cagliaritana Roberta Saba. «Ognuno conserva il proprio timbro e la propria storia, ma li mette in relazione con quelli degli altri, contribuendo così a dare vita alla musica corale».
Il canto diventa così un’occasione concreta di incontro e aggregazione: un modo per sentirsi parte di una comunità, rafforzare la fiducia e condividere emozioni attraverso il suono, il ritmo e le parole.