Influenza, la prevenzione riparte dai bambini
Di Roberta Gatto
Riparte il progetto “Copriamoli bene… con la preVenzione”, la campagna nazionale di educazione alla Salute promossa dalla Società Italiana di Pediatria (Sip). L’edizione 2026 coinvolge 3mila scuole e oltre 117mila bambini in tutta Italia con l’obiettivo di diffondere buone pratiche utili a ridurre la circolazione dei virus influenzali. I più piccoli possono così portare a casa quanto imparato, coinvolgendo genitori, fratelli e nonni, con particolare attenzione alle persone più fragili. L’iniziativa è realizzata da La Fabbrica Società Benefit di Spaggiari con il contributo non condizionante di AstraZeneca.
Le novità di quest’anno
Lavarsi le mani in modo corretto, coprire naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce e arieggiare gli ambienti: la campagna della Sip trasforma questi semplici gesti in attività ludico-creative. In classe i bambini costruiscono catene di cartoncino con le buone abitudini e libri interattivi da condividere in famiglia, mentre gli insegnanti hanno a disposizione un corso riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e una guida didattica.
Tra le novità 2026 troviamo il sito copriamolibene.it, con informazioni e consigli pratici per i genitori, e un cartone animato in cui Martino e Cecilia accompagnano i più piccoli alla scoperta della prevenzione. Entrambi gli strumenti sono accessibili anche alle famiglie i cui figli non partecipano al progetto con la scuola.
Per le famiglie, la Sip propone inoltre uno sportello telefonico gratuito al numero 389.4945150 attivo ogni mercoledì pomeriggio fino a febbraio 2027.
Lo sportello offre informazioni sulle corrette pratiche di prevenzione, comprese le vaccinazioni, perché «consapevolezza significa contribuire a rendere la prevenzione sempre presente nella vita di ogni giorno», come sottolinea Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria.