Intelligenza artificiale e disabilità: un progetto europeo per rafforzare le competenze
Di Roberta Gatto
Mettere le persone con disabilità in condizione di comprendere l’intelligenza artificiale e utilizzarla per lavorare: è l’obiettivo di “Empowered by Ai”, il progetto di sviluppo delle competenze promosso dal Forum Europeo sulla Disabilità (Edf) e finanziato da Google.
L’iniziativa si propone di rendere accessibili nuove opportunità di formazione in Europa, coinvolgendo direttamente le persone con disabilità e le organizzazioni che le rappresentano. Su 39 candidature ricevute, l’Edf ha selezionato 18 organizzazioni per il finanziamento di progetti dedicati all’intelligenza artificiale. Tra questi, quelli di Cbm Italia e Gruppo Asperger Lazio.
Competenze per lavorare con l’IA
I progetti devono rafforzare la capacità delle organizzazioni di comprendere il funzionamento dell’Ia, impiegarla nelle proprie attività e interagire con questa tecnologia. I destinatari dei progetti provengono da Albania, Bosnia-Erzegovina, Estonia, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Spagna e Svezia. Le attività dovranno essere realizzate entro aprile 2027.
Accanto ai due progetti italiani, il programma comprende iniziative di federazioni europee aderenti all’Edf, alle quali fanno riferimento anche organizzazioni del nostro Paese: Enil (European Network on Independent Living), Efhop (European Federation of Hard of Hearing People), Cp-Eca (Cerebral Palsy Europe), Eud (European Union of the Deaf), Inclusion Europe ed Emea (European Myalgic Encephalomyelitis Alliance). L’elenco completo dei 18 progetti finanziati è disponibile sul sito del Forum Europeo sulla Disabilità.