I riconoscimenti per il Premio #NonCiFermaNessuno 2026
Di Giuseppe Giuliani
Alla fiera di Lanciano, nell’ambito di Didacta, si è svolta la cerimonia della sesta edizione del Premio #NonCiFermaNessuno di Luca Abete (noto al pubblico come inviato di Striscia la notizia). Premiate 22 storie di altrettanti studenti universitari.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui) e con la collaborazione dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, ha lo scopo di richiamare l’attenzione sui percorsi degli studenti universitari, aldilà di voti e tempi di superamento degli esami.
Il progetto
#NonCiFermaNessuno è la campagna sociale nata nel 2014 da un’idea di Luca Abete e rivolta alle studentesse e agli studenti universitari italiani. Si tratta di un progetto di comunicazione sperimentale fondato sull’ascolto, sulla condivisione delle esperienze e sul valore della testimonianza.
In tutti questi anni, l’iniziativa ha coinvolto più di 150 università italiane ed è stata insignita di riconoscimenti istituzionali come la Medaglia del Presidente della Repubblica, oltre ai patrocini del Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) e della Crui.
Il progetto ha l’obiettivo di ridurre le distanze tra chi vive una difficoltà e chi è riuscito ad affrontarla, promuovendo una cultura della resilienza, del confronto e della fiducia reciproca, con un’attenzione ai temi del disagio giovanile, delle fragilità emotive e delle sfide che attraversano il percorso universitario e di vita.
Il premio
Il premio arriva nel 2021 come evoluzione della campagna sociale e ha coinvolto altre quattordici università aggiunte le otto già incluse nel progetto della campagna. Luca Abete ha spiegato come la sua intenzione fosse di cambiare il metodo di valutazione tradizionale: passare da voti, crediti, tempi e risultati a ciò che una persona diventa mentre prova a raggiungerli. L’idea è trovare storie che possano essere utili agli altri.
Nel corso delle edizioni, la campagna ha dato spazio a vicende legate a malattie, disabilità, isolamento, ma anche migrazioni, conflitti ed esperienze Erasmus. #NonCiFermaNessuno non prevede riconoscimenti economici, ma un premio simbolico.
Chi può partecipare
Possono essere candidati studenti, laureandi, laureati, dottorandi e ricercatori. Tra i requisiti richiesti ci sono un’età inferiore ai 30 anni, iscrizione all’ateneo che propone la candidatura, oppure essere ex studente dello stesso ateneo.
Il percorso
Dal 2021 a oggi, sono state valorizzate oltre 50 storie selezionate dagli atenei ospitanti con l’intento di dare visibilità a percorsi di vita significativi, capaci di ispirare l’intera comunità accademica. L’idea è quindi restituire alle università, non solo il ruolo di luogo di formazione accademica, ma anche di crescita personale, inclusione e cittadinanza attiva.
Le storie di quest’anno
Tra i premiati di quest’anno ci sono Angela Sammarro dell’Università della Calabria, studentessa cieca dalla nascita impegnata tra studi, pianoforte e associazionismo, e Mauro Glorioso, laureato in Medicina e Chirurgia nel 2025 dopo essere rimasto tetraplegico e nominato nel 2026 Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’elenco dei premiati
Di seguito, tutti i nomi dei premiati e la relativa università di appartenenza.
Serena Ferraiolo (Roma Sapienza), Vinicius Oliveira (Campobasso), Matteo De Angelis (Chieti), Pantea Farsian (Varese), Justice Mbaya (Salerno), Aurora Fortunato (Palermo), Claudio Campanella (Napoli),
Alagie Jallow (Reggio Calabria), Angela Sammarro (Cosenza), Luca Ferrari (Ferrara), Alessia Cassarà (Firenze), Stephen Mungai Maina (Politecnica delle Marche), Yankuba Darboe (Benevento), Mauro Glorioso (Torino), Valentina Lucia Reginella (Macerata), Alessandro Sbuelz (Politecnico di Milano), Anna Laura Gastaldi (Verona), Giacomo Scardia (Salento Lecce), Maleballo Mokhathi (Scienze gastronomiche di Pollenzo), Elisabetta Cocciaretto (Camerino), Silvia Rampogna (Udine) e Sara Mannini (Parma).