Selfie For All: nelle Fiandre arrivano 50 postazioni per foto accessibili
Di Roberta Gatto
Conservare un ricordo e condividere il proprio viaggio senza dipendere necessariamente dall’aiuto di altri: nasce da questa esigenza Selfie For All, il progetto di Visit Flanders con l’obiettivo di introdurre nelle Fiandre 50 selfie spot accessibili.
Tecnologia al servizio dell’autonomia
L’app NaviLens permette di individuare le postazioni accessibili per i selfie a distanza attraverso lo smartphone. Impronte tattili indicano dove posizionarsi, mentre appositi riferimenti aiutano a orientare il telefono e a inquadrare il monumento. Il contrasto cromatico facilita poi il riconoscimento alle persone ipovedenti. NaviLens offre inoltre descrizioni audio dell’ambiente e delle attrazioni, rendendo più accessibile anche la scoperta del patrimonio. Inoltre, gli utenti possono ascoltare una descrizione dell’ambiente circostante e scoprire cosa rende unica la località in cui si trovano. Le località sono state selezionate secondo criteri di sicurezza e accessibilità.
Progettare insieme
Symfoon, Brailleliga e Licht & Liefde hanno contribuito al progetto fin dalle prime fasi di sviluppo. Il confronto ha permesso di dare risposta a esigenze concrete: chi tiene il telefono vicino al viso per ascoltare le istruzioni deve poi allungare il braccio per scattare. La comprensione di queste dinamiche ha aiutato gli sviluppatori a migliorare il progetto, inizialmente chiamato “Blind Selfie Spot”. Dal suggerimento di ampliare il servizio ad altri utenti è poi nato Selfie For All: postazioni utilizzabili da chiunque, anziché una soluzione riservata al solo pubblico con disabilità visiva.
Una rete destinata a crescere
L’iniziativa rientra in una strategia più ampia, orientata all’intero viaggio, dalle informazioni alla mobilità, dall’alloggio alla visita. Visit Flanders prevede di ampliare la rete con partner locali, attrazioni e organizzazioni delle persone con disabilità, nella speranza che diventi un modello per altre destinazioni. L’obiettivo è fare dell’accessibilità una leva di autonomia, innovazione e qualità per tutti i visitatori.