A Cagliari, Ierfop ospita la Tre Giorni del Progetto Erasmus+ Vista
Di Roberta Gatto
Cagliari è stata per tre giorni protagonista del confronto europeo sull’inclusione lavorativa e sulla formazione professionale delle persone con disabilità visiva. Dal 3 al 5 novembre 2026, Ierfop Ets ha infatti ospitato le attività del progetto Erasmus+ Vista, finanziato con fondi europei.
La tre giorni internazionale
L’evento formativo in presenza ha riunito 25 esperti, formatori e professionisti provenienti da Italia, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca e Grecia.
Al centro del meeting, gli strumenti pedagogici destinati a migliorare l’accessibilità della formazione professionale, o Vet, per le persone con disabilità visiva. Il percorso ha coinvolto competenze educative e progettuali, con l’obiettivo di verificare i materiali sviluppati e prepararne l’adattamento nei diversi contesti nazionali.
Due strumenti per una formazione più inclusiva
La tre giorni è stata dedicata alla validazione congiunta dei due principali risultati del progetto: l’Employability Training Curriculum, il curriculum formativo per l’occupabilità, e la Pedagogic Guide for Inclusive Vet, la guida pedagogica per l’insegnamento inclusivo.
Attraverso rubriche di valutazione strutturate e gruppi di lavoro internazionali, i partner hanno esaminato chiarezza, applicabilità e inclusività dei contenuti. Il confronto ha quindi permesso di individuare punti di forza e aspetti da perfezionare, collegando la revisione dei testi alle esigenze della pratica didattica.
Nel dettaglio, la prima giornata ha preso in esame i quattro moduli del curriculum. Communication and Interpersonal Skills, a cura di Ierfop e InfluEDU, ha affrontato la comunicazione e le relazioni interpersonali; Digital Literacy and Assistive Technology, a cura di Systserv e VI, ha posto l’attenzione sulle competenze digitali e sulle tecnologie assistive.
Il programma è proseguito con Job Readiness and Career Development, a cura di Ierfop e Oecon, dedicato alla preparazione al lavoro e allo sviluppo professionale, e con Problem-Solving and Adaptability in the Workplace, a cura di Pelican e Odos, centrato sulla risoluzione dei problemi e sull’adattabilità nell’ambiente lavorativo.
Punti di forza e margini di miglioramento
Suddivisi in quattro gruppi composti da partecipanti di diversi Paesi, i delegati hanno analizzato punti di forza e aree di miglioramento di ciascun modulo.
Il secondo giorno ha poi messo al centro la Pedagogic Guide for Inclusive Vet, pensata per offrire ai formatori strategie didattiche inclusive e adattamenti metodologici. La validazione ha riguardato quattro capitoli: Empowering Through Digital Tools, sull’impiego degli strumenti digitali; Developing Work-Based Learning Strategies, sulle strategie di apprendimento basato sul lavoro; Understanding the Psychology of Students with Visual Impairment, sulla comprensione della psicologia degli studenti con disabilità visiva; e Practical Teaching Strategies and Assessment Adaptations, sulle pratiche di insegnamento e sugli adattamenti della valutazione.
Il confronto tecnico ha lasciato spazio anche alla creatività. A fine mattinata, con “Vista Radio – Voices of inclusion”, i gruppi hanno realizzato brevi contributi audio in stile radiofonico, condividendo le riflessioni su ciò che rende un ambiente formativo davvero inclusivo.
Tecnologie accessibili e prossimi passi
La giornata conclusiva del 5 novembre si è aperta con una visita guidata alla Digital Tools Room di Ierfop. La dimostrazione pratica ha permesso ai partecipanti di conoscere le tecnologie assistive e gli strumenti digitali accessibili utilizzati a sostegno degli studenti con disabilità visiva, collegando il lavoro sui materiali formativi alla loro applicazione concreta.
I partner hanno quindi definito le raccomandazioni finali per la revisione dei testi e programmato l’attuazione e l’adattamento dei materiali nei rispettivi contesti nazionali. Il percorso si è completato con la presentazione in anteprima della Vista App, la somministrazione del questionario ufficiale di validazione e la consegna degli attestati di partecipazione.
Da Cagliari ai contesti nazionali
«La conclusione del meeting di Cagliari segna un passaggio importante nel percorso del progetto Vista» spiega il presidente di Ierfop Ets Roberto Pili, «dal confronto tra partner alla revisione degli strumenti e alla pianificazione del loro utilizzo nei diversi Paesi. Curriculum, guida pedagogica e risorse digitali sono stati affrontati come elementi complementari di una formazione professionale più accessibile».
Secondo Bachisio Zolo, direttore della Formazione di Ierfop Ets, «l’incontro ha fatto emergere un obiettivo condiviso: offrire a chi si occupa di formazione strumenti più inclusivi, capaci di sostenere l’apprendimento e l’occupabilità delle persone con disabilità visiva». Il lavoro proseguirà con il perfezionamento dei materiali e con gli adattamenti nazionali programmati durante la tre giorni.