Regione Sardegna, 14 milioni di euro per Terzo settore
Di Giuseppe Giuliani
La Regione Sardegna stanzia 14 milioni e 380mila euro per sostenere le attività delle associazioni del Terzo settore nel triennio 2026-2028. L’amministrazione regionale ha approvato il Programma unitario regionale e definito in questo modo le linee di intervento e le modalità di gestione delle risorse stanziate con l’ultima variazione di Bilancio regionale.
Il programma
Il Programma unitario regionale prevede tre principali misure di finanziamento riguardanti il rinnovo dei mezzi utilizzati per il trasporto delle persone fragili, il sostegno delle attività delle associazioni e la realizzazione di progetti in ambito sociale e sociosanitario.
Il programma è parte del Piano regionale dei servizi alla persona che riconosce il ruolo del Terzo settore nella programmazione e nella gestione dei servizi sociali e sociosanitari. In questo caso, l’obiettivo è quello di facilitare l’accesso ai servizi e dare alle persone la possibilità di restare nel proprio ambiente di vita, utilizzando come strumenti il trasporto sociosanitario, il sostegno alla domiciliarità e la mediazione digitale.
Il primo intervento
Mette a disposizione 6 milioni e 280mila euro per l’acquisto di nuovi veicoli e la sostituzione di quelli vecchi utilizzati dagli enti del Terzo settore nel trasporto di persone fragili in caso di esigenze sanitarie e socioassistenziali. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità e l’efficienza di un servizio fondamentale per le persone con difficoltà di spostamento.
Il secondo intervento
Gode di un finanziamento di 1 milione e 525mila euro per l’anno in corso ed è destinato a sostenere il funzionamento delle associazioni iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore, contribuendo alle loro esigenze organizzative ed economiche.
Il terzo intervento
Prevede 6 milioni e 575mila euro nel triennio per finanziare progetti delle associazioni in linea con la programmazione regionale in ambito sociale e sociosanitario.
La presidente della Regione
«Il Terzo settore svolge un ruolo essenziale nelle nostre comunità» spiega la presidente della Regione Alessandra Todde, «soprattutto nei territori dove i servizi sono più difficili da raggiungere e il rischio di isolamento per le persone fragili è maggiore». Con più di 14 milioni di euro si interviene per rafforzare il lavoro delle associazioni. «Vogliamo che il diritto all’assistenza sia garantito a tutti» aggiunge la presidente, «anche a chi vive nei piccoli centri e nelle aree interne della Sardegna.
Distribuzione delle risorse
Dei 14 milioni, sette saranno disponibili nel 2026; tre milioni e mezzo nel 2027 e 3 milioni e 800mila euro nel 2028. L’attuazione del programma e le risorse saranno affidate all’Azienda regionale della salute (Ares).
Per quanto riguarda criteri di accesso, procedure di selezione e modalità di erogazione dei contributi si conosceranno dopo il confronto con il Tavolo di coordinamento delle politiche per il Terzo settore.