Il progetto europeo Vela è online

Adesso è ufficiale: la piattaforma Vela è online. Il progetto Erasmus+ intitolato Vela vedeva coinvolto Ierfop in qualità di ente capofila con l’obiettivo di supportare gli erogatori di istruzione e formazione professionale nell’affrontare processi di insegnamento e apprendimento attraverso lo sviluppo e l’implementazione di nuovi approcci didattici.

La piattaforma

La piattaforma, disponibile all’indirizzo https://portal.vela-project.eu è raggiungibile da computer, smartphone e tablet. Nella homepage è possibile trovare alcune informazioni base sul progetto, gli obiettivi e i risultati nonché i corsi disponibili.

Da sinistra, Roberto Pili, Teodoro Rodin e Bachisio Zolo

Un momento della presentazione del progetto Vela

Per usufruire dei materiali è necessario creare un account, o accedere qualora si disponga già delle credenziali. I dati richiesti al momento della registrazione sono username, password, indirizzo email, nome, cognome, città e Paese. Una volta attivato l’account, seguendo le ultime indicazioni ricevute via mail, è possibile connettersi alla piattaforma e consultare i materiali a disposizione.

Come si accede ai corsi? È semplice

Una volta selezionato il corso, si visualizzeranno i suoi contenuti. Nello specifico, i corsi Vela sono composti da attività e risorse, nozioni teoriche ed esercizi. Le attività possono essere quiz, documenti, nozioni teoriche o compiti.

La piattaforma, infine, registra automaticamente i progressi dell’utente.

L’importanza del progetto Vela

«Il progetto Vela» sottolinea il presidente Ierfop Roberto Pili, « non solo fornisce servizi educativi promuovendo l’educazione digitale per adulti supportando educatori e studenti, ma introduce approcci innovativi, potenziando l’alfabetizzazione digitale».

Argomenti ricordati dallo stesso Pili in occasione dell’incontro svolto nella sede Ierfop in via Platone a Cagliari: «il progetto è stato attivato all’indomani della pandemia e» ricorda il presidente Ierfop, «e ha consentito di fare il punto insieme con altri Paesi europei sui nuovi metodi di formazione e istruzione in grado di offrire alle persone le competenze necessarie per migliorare le proprie prospettive di lavoro».

Concetti rimarcati anche dal direttore della Formazione Ierfop Bachisio Zolo: «offrendo formazione alle persone disabili, si favorisce il loro inserimento nel mondo del lavoro in linea con la mission di Ierfop. L’Istituto» rimarca ancora Zolo, «cura anche la preparazione della persona disabile alle attività di svago e hobbies, in quanto la vita delle persone non è caratterizzata esclusivamente dall’occupazione lavorativa, ma anche dal poter trascorrere in maniera soddisfacente il tempo libero».

Emanuele Boi

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